Verona

DALL'ALTO

In basso a destra è ben visibile l'imponente Arena, l'anfiteatro romano, costruito nel 1° secolo d.C..

LA STORIA DI VERONA
Le Arche Scaligere
Grazie alla sua posizione strategica nell’Italia settentrionale, al confluire tra la Val d’Adige e la pianura Padana, la zona oggi occupata dalla città di Verona fu, fin da tempi antichissimi, un centro commerciale di grande importanza. Sede di innumerevoli popoli (Veneti, Euganei, Reti, Etruschi), prosperò soprattutto sotto l’Impero Romano, come attestano i numerosi monumenti del periodo che ancora oggi si possono ammirare (L’Arena, il Teatro Romano, il Ponte Pietra).
La casa di Romeo
Nell’alto Medio Evo, fu proprio la sua ricchezza ad attrarre i numerosi re barbari che per vari secoli si alternarono alla sua guida: Teodorico, re degli Ostrogoti, si insediò nel 549 a Castel San Pietro; nel 568 il longobardo Alboino occupò la città, ponendo fine ad una breve parentesi di dominio bizantino. Nel 774 Verona venne conquistata da Carlo Magno e, nel 888, da Berengario. Seguì il dominio imperiale germanico finché, nel XII secolo, la città non divenne libero Comune; ma, in seguito, le sanguinose lotte tra fazioni portarono al potere il tiranno Ezzelino da Romano (1226). Alla sua morte, nel 1259, si insediò al potere Mastino della Scala, capostipite della Signoria Scaligera, che governò la città fino al 1387. Risalgono a questo periodo splendidi monumenti come Castelvecchio, le Arche Scaligere, San Fermo, Sant’Anastasia.
Nel 1405, dopo un breve periodo sotto i Visconti e i Carraresi, la città si consegnò a Venezia, alla quale rimase legata fino al 1797, anno della conquista napoleonica. All’inizio dell’800 Verona venne ceduta da Bonaparte all’Austria, sotto la quale rimase fino al passaggio definitivo al Regno d’Italia (1866).

(Sintesi tratta dal cd-rom Juliet)