Premio Scrivere per amore
PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE Su iniziativa del Club di Giulietta, è nato nel 1996 l´unico premio letterario destinato ad un romanzo edito che abbia per tema l´amore.
I vincitori delle passate edizioni sono: 1996: Gianpaolo Pansa, "Siamo stati così felici" (Sperling & Kupfer) 1997: Catherine Spaak, "Oltre il cielo" (Mondadori) 1998: Simon Mawer, "Il mondo di Benedict" (Bompiani) 1999: Meir Shalev, "Per amore di una donna" (Frassinelli) 2000: Elisabetta Rasy, "L´ombra della luna" (Rizzoli) 2001: Vittorio Saltini, "Quel che si perde" (Feltrinelli) 2002: Giancarlo Marinelli, "Dopo l´amore" (Guanda) 2003: Maurizio Maggiani, "E´ stata una vertigine" (Feltrinelli) 2004: Elena Loewenthal, "Attese" (Bompiani) 2005: Guillaume Musso, "L´uomo che credeva di non avere più tempo" (Sonzogno) 2006: Grazia Livi, "Lo sposo impaziente" (Garzanti) 2007: Per Olov Enquist, "Il libro di Blanche e Marie" (Iperborea) 2008: Imma Monsò, "Un uomo di parola" (Neri Pozza)
PREMIO LETTERARIO 2007Per Olov Enquist con "Il libro di Blanche e Marie" edito da Iperborea ha vinto la dodicesima edizione del Premio Scrivere per Amore.
Il premio è stato consegnato all´autore mercoledì 27 giugno 2007 alle ore 17,30 presso l´Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona.
Dalla motivazione della giuria: "Il libro di Blanche e Marie" è un romanzo che sviluppa una teoria di temi intorno all´amore al fine di indagarne ciascuna espressione in profondità. Il legame coniugale, quello d´amicizia, perfino quello politico delle suffragette inglesi di inizio Novecento fanno da contorno alla passione amorosa che dal cuore del racconto sprigiona il suo fallout radioattivo... Sullo sfondo divulgativo delle stregonerie pubbliche operate dal dottor Charcot su Blanche presso il manicomio femminile parigino della Salpetrière e delle scoperto scientifiche di Madame Curie, sola vincitrice di due Nobel, l´autore evidenzia l´intreccio degli amori delle due eroine come vettori multiformi di un´unica energia non ancora sufficientemente studiata. Enquist, drammaturgo e scrittore svedese tradotto nelle principali lingua (notevole, qui, la versione italiana di Katia De Marco), con stile originale, rapido e pregnante offre reviviscenza a personaggi liofilizzati dalla Storia, riportandoli all´originaria consistenza dei sentimenti. É l´amore nelle sue molteplici forme a far da catalizzatore in questo esperimento riuscito."PREMIO LETTERARIO 2006L´undicesima edizione del Premio Letterario "Scrivere per Amore" è stata vinta da
GRAZIA LIVI con LO SPOSO IMPAZIENTE (Garzanti)
storia del viaggio di nozze di Leone Tolstoj e della giovane moglie Sof´ja Andreevna
Dalla motivazione della giuria: "É un libro che appartiene ad una categoria di qualità superiore. Frutto di un coltissimo lavorio di ricerca e di assimilazione dai diari di Tolstoj e Sonja e di studio dei documenti dell´epoca. Una ricostruzione di valore della personalità e della vicenda dei due sposi, il tutto sublimato dallo spirito e dalla finissima sensibilità dell´autrice che ne fa una cosa nuova, sua. É un libro caldo, vivido, appassionato, scritto in un linguaggio di acuminata precisione. E nello stesso tempo misteriosamente aereo, lieve."
Premiazione Venerdì 9 giugno 2006 - ore 17,30 Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona
PREMIO LETTERARIO 2005 Premio Letterario "Scrivere per Amore" 2005 - X edizione
GUILLAUME MUSSO con "L´UOMO CHE CREDEVA DI NON AVERE PIU´TEMPO" (Sonzogno Editore)
L´autore è stato premiato MERCOLEDI 8 GIUGNO 2005 presso l´Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona.
Il libro di Musso è stato premiato per la singolarità della storia e la snellezza del linguaggio.
Si tratta di una vicenda affascinante, dal ritmo incalzante, ricca di colpi di scena ma anche di spunti di riflessione sul labile confine tra la vita e la morte, sulle relazioni personali e sui valori profondi dell´esistenza.
Musso avvince il lettore fino all´ultima pagina, non offre facili certezze ma fa supporre una speranza, attraverso una storia d´amore, di solidarietà e di amicizia che, nel suo abile intreccio, si presta anche ad una sceneggiatura cinematografica.
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